La Segreteria Regionale UNARMA Veneto, nell’ambito della propria attività istituzionale di approfondimento delle condizioni di impiego del personale, sottopone all’attenzione di codesto Comando Generale alcuni quesiti interpretativi concernenti il servizio di “Minuto Mantenimento”, al fine di favorire uniformità applicativa sul territorio Veneto che rispecchi quella Nazionale.
In particolare, si chiede di conoscere:
- se rientri tra le mansioni attribuibili al personale del Minuto Mantenimentolo svolgimento di attività quali il taglio dell’erba e la manutenzione delle aree verdi, dove in Veneto spesso sono affidate al Minuto Mantenimento considerato che, in molte realtà, tali interventi risultano normalmente gestiti mediante:
- protocolli d’intesa con Enti locali;
- affidamenti a ditte specializzate;
- ovvero, in casi residuali, con il supporto di personale specializzato (es. comparto forestale);
nonché, nello specifico, se sia corretto l’impiego di mezzi, attrezzature e materiali a carico dell’Amministrazione (ivi compreso l’utilizzo di carburanti quali benzina) per l’esecuzione di tali attività anche quando le aree interessate risultino pertinenziali ad alloggi di servizio e quindi di fatto destinate a uso privato;
- se le aree pertinenziali agli alloggi di servizio, in quanto non qualificabili come luoghi di lavoro, possano rientrare tra gli ambiti di intervento del personale del Minuto Mantenimento, oppure se debbano essere escluse da tali attività;
- quali siano in maniera puntuale le lavorazioni attribuibili al personale del Minuto Mantenimento, con particolare riferimento alla distinzione tra:
- attività di piccola manutenzione ordinaria;
- interventi che, per complessità tecnica, rischio o specializzazione, debbano essere demandati a personale qualificato o a ditte esterne;
- quale sia il corretto inquadramento del personale del Minuto Mantenimento all’interno del DVR, con riferimento:
- al mansionario specifico assegnato;
- ai dispositivi di protezione individuale (DPI) previsti;
- all’idoneità sanitaria correlata alle mansioni svolte;
- se l’utilizzo di prodotti e sostanze chimiche(quali vernici, solventi, polveri o altri materiali potenzialmente nocivi per la salute), ove coerente con il mansionario assegnato, richieda:
- esclusivamente attività di informazione/addestramento interno;
- ovvero specifici percorsi formativi strutturati;
- se, in relazione alla tipologia di attività svolte e all’eventuale esposizione a rischi specifici(quali agenti chimici, polveri, utilizzo di sostanze potenzialmente nocive o lavorazioni assimilabili), il personale impiegato nel servizio di Minuto Mantenimento possa essere ricompreso tra i destinatari di indennità di rischio,analogamente a quanto già previsto per altri reparti o incarichi con caratteristiche similari;
- quali siano i corsi obbligatori previsti per il personale del Minuto Mantenimento, con particolare riferimento alle attività che comportano rischi specifici (ad esempio lavori in quota), e se siano previsti aggiornamenti periodici.
Il presente quesito è formulato al fine di acquisire indirizzi chiari e uniformi, idonei a evitare difformità applicative e a garantire, allo stesso tempo, la piena tutela del personale impiegato nel citato servizio che dalle segnalazioni ricevute spesso viene adoperato per attività che non rientrano nel normale svolgimento del servizio.
Certi della consueta attenzione di codesto Comando Generale, si resta in attesa di un cortese riscontro.
Distinti saluti
Padova, lì 17 marzo 2026
La Segreteria Regionale Unarma Veneto
F.to il Segretario Generale Regionale Unarma Veneto