AL COMANDO LEGIONE CARABINIERI “VENETO”
Nucleo Relazioni Sindacali
ALLA. PREFETTURA DI TREVISO
E per conoscenza,
AL MINISTERO DELL’INTERNO
AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Ufficio Relazioni Sindacali
ALLA SEGRETERIA NAZIONALE UNARMA
Nr. Prot. 6/2026
Questa Segreteria Regionale UNARMA Veneto ha ricevuto una segnalazione in merito a una situazione di evidente criticità presso il seggio elettorale allestito all’interno della scuola “Einaudi” di Montebelluna.
Da quanto riferito, nella giornata odierna, l’istituto scolastico rimarrà regolarmente aperto, con la presenza di circa 800 studenti, contestualmente allo svolgimento delle operazioni elettorali. L’area destinata ai seggi risulterebbe separata dagli spazi scolastici unicamente tramite delimitazioni precarie, quali banchi o nastri rimovibili, in assenza di una reale separazione fisica idonea come mostrato nelle foto di seguito.
Tale configurazione appare in evidente contrasto con i principi contenuti nelle disposizioni del Ministero dell’Interno (Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, con Circolare n. 4/2021 del 23 febbraio 2021) in materia di organizzazione dei servizi elettorali, che impongono una chiara separazione degli ambienti, il controllo degli accessi e la tutela della regolarità e riservatezza delle operazioni di voto.
Non risultano, allo stato, ulteriori disposizioni che consentano deroghe tali da giustificare una compresenza così rilevante e non adeguatamente gestita tra attività scolastica e seggio elettorale.
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione: il medesimo istituto, in passato, è già stato oggetto di attenzione per problematiche legate al fenomeno delle cosiddette baby gang, che hanno reso necessario anche un controllo costante da parte delle Forze dell’Ordine. Tale circostanza rende ancora più evidente l’inadeguatezza dell’attuale assetto organizzativo sotto il profilo della prevenzione e della gestione della sicurezza.
La situazione descritta comporta, inoltre, un concreto pregiudizio sotto il profilo della sicurezza per il personale dell’Arma dei Carabinieri impiegato nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, chiamato ad operare in un contesto caratterizzato da elevato afflusso, difficoltà di controllo degli accessi e potenziale interferenza con soggetti estranei alle operazioni elettorali, che sarà essere gestita unicamente da due militari, senza contare che uno di questi debba anche riposare in seguito al turno di vigilanza notturno.
Preoccupa, altresì, quanto segnalato in merito al fatto che i militari impiegati, nel rappresentare le criticità al proprio superiore, si sarebbero visti rispondere proponendo ai militari “il cambio di personale” piuttosto che procedere alla risoluzione della problematica evidenziata.
Un simile approccio, se confermato, risulta inaccettabile, in quanto:
- non affronta nel merito una criticità oggettiva;
- espone ulteriormente il personale a rischi evitabili;
- mortifica il legittimo diritto dei militari di segnalare condizioni di servizio non idonee.
Alla luce di quanto sopra, questa Segreteria Regionale chiede un IMMEDIATO approfondimento e intervento sulla gestione del servizio presso il sito in oggetto, al fine di verificare la conformità alle disposizioni ministeriali vigenti e di adottare, con urgenza, tutte le misure necessarie a garantire:
- la sicurezza del personale operante;
- la corretta delimitazione degli spazi;
- la regolarità e la riservatezza delle operazioni elettorali.
UNARMA Veneto continuerà a monitorare con attenzione la situazione, riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela del personale anche presentando esposto alle autorità competenti.
Montebelluna, lì 23 marzo 2026
La Segreteria Regionale Unarma Veneto
F.to il Segretario Generale Regionale Unarma Veneto